Il convegno di giovedì 29 gennaio 2026
Con questo convegno si intende perseguire un duplice obiettivo. Il primo è quello di restituire una narrazione del percorso realizzato e dell’impatto di “Arvalia Re-Out: anche fuori si impara (rete OUTdoor)”. Il secondo è quello di trarre delle indicazioni di lavoro utili a dare continuità alla progettualità avviata, disegnando traiettorie e azioni, nella direzione di una sua estensione e riproducibilità.
Ragioneremo dei risultati raggiunti con “Arvalia Re-Out: anche fuori si impara (rete educativa OUTdoor) e di percorsi futuri, avvalendoci del contributo delle istituzioni locali, di importanti studiosi del settore, di esperienze che hanno fatto la storia in Italia del cambiamento educativo in Italia: con la convinzione, sempre più forte, che l’Outdoor Education possa rappresentare una preziosa risorsa per contrastare la povertà educativa ed aprire nuove scenari di possibilità.
Del resto la scuola, come specchio della nostra società, si trova oggi al centro di grandi tensioni e di fronte a nuove sfide. Il suo ruolo è più che mai centrale per la coesione sociale, il benessere delle nuove generazioni e della comunità. In questo contesto, realizzare pratiche educative e didattiche innovative, promuovere una osmosi fra scuola e territorio, appare come un passo decisivo per costruire una comunità consapevolmente e attivamente educante e costruire un presente ed un futuro migliori per tutti.
Arvalia Re –Out: anche fuori si impara! (rete OUTdoor), è una sperimentazione educativa e didattica fondata sui principi e l’approccio dell’Outdoor Education, finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il Progetto, durato un anno, è stato gestito in ATI dalla Cooperativa Magliana Solidale ETS (capofila) e dalle associazioni Forum Ambientalista, AeducA, Ars in Urbe, Eduraduno ed ha coinvolto gli Istituti Comprensivi “Antonio Gramsci” e “Sandro Onofri”, interessando i quartieri romani di Magliana, Trullo e Portuense.
Dal progetto ha evidenziato le grandi potenzialità dell’Outdoor Education, sia sotto il profilo degli apprendimenti che del benessere dei bambini, dei ragazzi e delle figure che insegnano e accompagnano.
Dal progetto, inoltre, sta generando la costruzione di un Patto Educativo Territoriale nell’XI Municipio di Roma allo scopo di fornire una più solida impalcatura alla Comunità Educante.
